Pasqualicchio Compact 09

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Caldaia a biomassa   Compact 09
 

 

 


 
     

 

 
Descrizione:
 
La nuova caldaia mod. “COMPACT09” è il prodotto più innovativo della C.T.P. srl. 
Grazie alla consolidata esperienza nella produzione di caldaie alimentate con combustibili triti, la CT Pasqualicchio ha dato vita ad un prodotto che può a buon diritto definirsi un concentrato di idee, tecnica, efficienza e design.
Pensata per essere inserita all’interno di ville, abitazioni e appartamenti grazie alla sua spiccata versatilità, alle sue forme compatte, alla sua estrema facilità di istallazione consente un comodo inserimento all’interno di ogni tipo di ambiente proprio come una caldaia a combustibile liquido. Il prodotto è conforme alla Normativa Europea EN 303-5 e appartiene alla classe 3 per emissione e rendimenti. Questi si attestano al 90% e sono stati certificati presso i laboratori della IMQ Primacontrol.
Il materiale utilizzato per la sua produzione è completamente certificato e sottoposto a severi controlli e test durante tutto il processo di produzione. In tal modo, la nostra caldaia riesce a raggiungere standard qualitativi estremamente elevati. 
La Compact09 è una caldaia “full optional” in quanto è dotata di serie di:
• sistema di trasporto combustibile composto da una valvola stellare e da una coclea. In tal modo aumenta la sicurezza del prodotto (si evitano ritorni fiamma in tramoggia), si riduce la rumorosità della caldaia, diminuiscono le situazioni di stress del motore,
• inverter (modulatore di frequenza) che permette alla macchina di lavorare a ciclo continuo e non con tempi di pausa-lavoro. In tal modo si riduce il consumo di combustibile e si aumenta il risparmio economico garantito dal prodotto,
• centralina elettronica-digitale, completamente programmabile, che permette una piena personalizzazione delle modalità di utilizzo,
• camera di combustione in mattoni refrattari,
• accensione automatica, mediante l’utilizzo di una candeletta ad incandescenza,
• aspiratore a pale radiali autopulente in acciaio Inox che, facendo lavorare la macchina in aspirazione, consente di migliorare le performance di resa,
• turbolatori intrattenimento fumi, che, posti all’interno del fascio tubiero, allungano il percorso dei fumi migliorando il rendimento del prodotto, 
• sistema autopulente azionato da un motore Belimo che, muovendo di continuo i turbolatori a molla inseriti nel fascio tubiero, fa sì che questi raschiando i bordi, puliscano di continuo le parti cavi presenti nell’intercapedine riempita d’acqua lasciando inalterate le prestazioni della macchina nel tempo e riducendo fortemente i tempi da dedicare alla manutenzione,
• circolatore,
• vaso di espansione,
• sensore di livello combustibile,
• ampio silos di stoccaggio inserito nella pannellatura
• pratico cassettino estrazione ceneri, 
• valvola di sicurezza tiraggio che, gestita dalla centralina elettronica, devia il percorso dei fumi all’interno della camera di combustione in modo da aumentare lo scambio di calore con il fluido termovettore e consentendo una più rapida fuoriuscita dei fumi nel caso di un’ improvvisa mancanza di corrente.
 
 
Principio di funzionamento:
 
Il pellet stoccato nell’apposito silos di forma tronco-piramidale capovolto, viene fatto affluire per caduta tramite una valvola stellare, in un apposito condotto e successivamente, tramite una coclea azionata da motore, viene spinto all’interno del bruciatore in ghisa. 
Qui, tramite una candeletta di accensione, si sviluppa la fiamma che, lambendo le superfici della camera di combustione, cede calore all’acqua contenuta in un’apposita intercapedine andando in circolo all’interno dell’impianto. 
Oltre al calore ceduto dalla fiamma viva per irraggiamento, vi è l’aliquota di calore ceduta dai fumi per conduzione e convenzione. 
Grazie al ventilatore posto in aspirazione, i fumi sono condotti in un percorso obbligato prima di essere espulsi in canna fumaria. In tal modo attraversano tre volte il fascio tubiero dotato di turbolatori per l’intrattenimento dei fumi e per la pulizia automatica. Il risultato sono elevati rendimenti e basse emissioni di monossido di carbonio.
La caldaia, inoltre, è dotata di una serranda fumi che, in caso di mancanza di energia elettrica, e quindi di momentaneo stallo dell’aspiratore, si apre consentendo una facile evacuazione dei fumi direttamente dalla canna fumaria.
L’intero funzionamento della caldaia è gestito da un termoregolatore elettronico – digitale che rende intuitivo l’utilizzo di tutte le funzioni disponibili. 
È infatti possibile accendere e spegnere la caldaia manualmente con un semplice gesto, regolare la temperatura dell’acqua in caldaia in funzione della stagione per ottimizzare i consumi, programmare gli orari di accensione e spegnimento in maniera automatica.
La centralina elettronica, inoltre, gestisce in maniera automatica e ad intervalli regolari anche la pulizia del fascio tubiero.
I processi di combustione avvengono secondo una logica di funzionamento a stati successivi che consentono la regolazione dell’afflusso di combustibile e la modulazione della velocità dell’aspiratore, visualizzando sul display i parametri di funzionamento, come ad esempio la temperatura dell’acqua in caldaia e la temperatura dei fumi. 
La centralina opera su 4 stati
• Accensione: avviene il carico di combustibile e si avviano i processi di combustione,
• Potenza massima: il macchinario giunge alla massima potenza al fine di arrivare nel minor tempo possibile alla temperatura impostata sul termoregolare
• Modulazione: la mandata di combustibile si riduce a mano a mano che ci si avvicina alla temperatura impostata 
• Mantenimento: la caldaia riesce a mantenere la temperatura costante riducendo al minimo il consumo di combustibile.
 
 
Accessori opzionali:
 
• scambiatore a 16 piastre (per la produzione di Acqua Calda Sanitaria istantanea. Lo scambiatore viene inserito all’interno della pannellatura non intaccando minimamente l’aspetto estetico della caldaia).
   
 
Detrazioni fiscali:
 
Riscaldare l'abitazione con una stufa alimentata a pellet può comportare anche un risparmio sulle tasse, ma a particolari condizioni. È possibile usufruire della detrazione Irpef del 36% e dell'aliquota Iva al 10% se l'acquisto e l'installazione della stufa rientrano all'interno di un intervento di manutenzione straordinaria, di restauro conservativo o di ristrutturazione, inerente singoli appartamenti o immobili condominiali. Indipendentemente da questo tipo di interventi, una detrazione del 36% è inoltre ammessa per l'acquisto e l'installazione di stufe a pellet che hanno un rendimento, misurato con metodo diretto, non inferiore al 70%. In entrambi i casi, prima dell'inizio dei lavori occorre inoltrare una Dia (Dichiarazione di Inizio Attività) all'ufficio tecnico del Comune in cui vengono eseguiti i lavori.
È inoltre prevista una detrazione del 55% per l'acquisto e l'installazione di stufe a pellet, a patto che queste procurino un risparmio energetico del 20%. Quest'ultimo viene misurato in base a una complessa formula i cui fattori, tra l'altro, sono la categoria in cui l'edificio è classificato, cioè residenziale o di altro tipo, e la zona climatica in cui esso è situato. Condizione per usufruire dello sconto fiscale è una certificazione compilata da un tecnico abilitato da inviare al Dipartimento Ambiente dell'Enea. La detrazione del 36% viene ripartita in dieci anni, quella del 55% in tre. Le agevolazioni non sono cumulabili.
 
     
     
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